martedì 16 ottobre 2012

Torta sabbiosa



Questa torta è come le ciliegie: una fetta tira l’altra. È così soffice e leggera che l’avrete mangiata tutta prima di rendervene conto! E infatti l’ho fatta tre volte in tre giorni e non ho mai fatto a tempo a fare una foto prima che finisse! E non è solo buona, è anche facile e veloce da preparare: parola di una cugina poco pratica di cucina!

7 uova
200 g zucchero
80 g farina
160 g fecola
1 bustina vaniglina
160 burro

In una ciotola capiente, montare con la frusta elettrica 4 tuorli e 3 uova intere con lo zucchero per almeno 5 minuti, fino ad avere una crema chiara e spumosa. Con un cucchiaio, incorporare poco alla volta la farina, la fecola e la vaniglina, muovendo delicatamente il cucchiaio dal basso verso l’alto. Unire il burro fuso (ma lasciato raffreddare un poco), con lo stesso movimento. 

Imburrare e cospargere di zucchero semolato una tortiera a bordo apribile di circa 25 cm di diametro, quindi versarvi dentro l’impasto, livellandolo bene. Cuocere nel forno preriscaldato a 160° C (140° C ventilato) per 40 minuti circa. Per verificare che sia pronta, infilare uno stecchino nel centro della torta: se è cotta, lo stecchino rimane pulito. 
La torta deve avere una superficie piatta, dorata, non scura, una crosticina sottile e un interno morbido e color burro.

La torta sabbiosa è perfetta per la colazione ed il tè, ma, accompagnata da un bicchiere di Drambuie, va bene anche dopo cena. 


lunedì 3 settembre 2012

Fettuccine con zucchine, ricotta e zafferano



Ingredienti: 

200 g farina

2 uova

sale

3 bustina zafferano

200 g ricotta

4 zucchine

olio evo

parmigiano reggiano


Disporre la farina a fontana, mettervi al centro le uova, 1 presa di sale e 1 bustina di zafferano. 
Amalgamare tra loro le uova e poi, poco alla volta, incorporare anche la farina, cominciando da quella all’interno della fontana. 
Lavorare la pasta con energia, tirandola, riavvolgendola, schiacciando con i pugni, fino a quando si presenterà liscia ed elastica, piuttosto soda, con bollicine in superficie. 
Avvolgerla a palla, coprirla e lasciarla riposare per ½ ora.

Dal momento che tirarla a mano è una gran fatica, ho usato la macchina a manovella. Ma se volete fare ginnastica, ecco come fare:
Infarinare molto poco la spianatoia e il mattarello. 
Allargare l’impasto con le mani, poi farvi scorrere sopra il mattarello, prima in un senso e poi nell’altro, girando e capovolgendo spesso la sfoglia perché si allarghi omogeneamente formando un largo disco. 
Quando si è allargata tanto da non poter essere girata senza che si rompa, avvolgerla sul mattarello, senza stringere, e girarla srotolandola. 
Lasciare asciugare la sfoglia, che deve essere sottile e di spessore omogeneo, per 10 minuti circa, coperta perché non si secchi troppo. 
Arrotolarla poi senza stringere e affettarla con un coltello a lama lunga a fette di circa 10 mm di larghezza.

Che l’abbiate fatto con la macchina o a mano ecco cosa fare dopo:
Allargare la pasta su un canovaccio leggermente infarinato, coprirla con un altro canovaccio e lasciarla asciugare per almeno 30 minuti.

Intanto mettere sul fuoco una pentola d’acqua (1 l ogni 100 g di pasta) con una bella presa di sale grosso.

Tagliare le zucchine alla julienne, anche non troppo sottile, e cuocerle in padella con un poco d’olio e una presa di sale.

Quando l’acqua bolle, buttare la pasta (cuoce in circa 8/10 minuti).

Lavorare in una ciotola la ricotta con una presa di sale, 2 bustine di zafferano e acqua di cottura quanto basta per rendere il tutto cremoso. Unire poi alle zucchine.

Quando la pasta è pronta, scolarla e condirla con abbondante olio, il sugo e una spolverata di parmigiano.

Vellutata di patate e porri


In questi giorni freddi e bagnati quel che ci vuole è una bella vellutata calda!

Ingredienti per 4 persone:

2 porri

4/6 patate

½  l brodo di carne (ma va bene anche vegetale)

2 fette speck/pancetta

olio evo

burro

parmigiano reggiano

Sbucciare le patate, tagliarle grossolanamente e  farle cuocere in brodo quanto basta per coprirle.
Pulire e tagliare i porri, cuocerli in padella con una noce di burro e con un filo d’olio.
Quando entrambi sono cotti, unire i porri alle patate, frullare il tutto con il frullatore ad immersione, aggiungere un poco di parmigiano e cuocere ancora per qualche minuto.
Tagliare lo speck/la pancetta a striscioline e passarlo in padella fino a che non diventa croccante. 
Servire la vellutata decorandola con lo speck.