giovedì 21 febbraio 2013

Nigella's Choco Hot Pots


You’ve got chocolate, you eat them hot and you put them in pots. Nigella Lawson

La nostra assaggiatrice ama il cioccolato e le torte cioccolatose al tal punto che sembra di mangiare direttamente una tavoletta… Dove trovare una ricetta per una torta di tal fatta? Dove cercare? Ma certo, in un libro di Nigella Lawson! Questa formosa signora londinese, autrice -tra gli altri- di How to be a domestic goddess e conduttrice di numerosi programmi televisivi di cucina, è una vera amante del cioccolato: mangia cioccolatini mentre aspetta che la torta al cioccolato che ha messo in forno sia cotta! Questi choco hot pots sono superlativi: facilissimi, velocissimi, buonissimi e cioccolatosissimi! 


135 g cioccolato fondente
135 g burro
2 uova
150 g zucchero 
3 cuc(chiai da tavola) farina
 


Fare sciogliere a bagnomaria (oppure nel forno a microonde, ma a bassa potenza e per poco alla volta) il cioccolato con il burro. A parte montare con una frusta le uova con lo zucchero. Incorporare la farina. Unire il cioccolato fuso col burro. Mescolare bene… Et volià! Adesso basta imburrare 4/6 ramequin, versarvi l’impasto e cuocere nel forno caldo a 200° C per 20 minuti. Fate raffreddare solo il tempo che basta a non bruciarvi la lingua e poi mani ai cucchiaini!


sabato 22 dicembre 2012

Tacchino arrosto ripieno




È Natale. Si fa il tacchino. Come nei film di Hollywood!

Ingredienti per un tacchino di ca. 3,5 kg:
1 scalogno
olio evo
250 g carne trita scelta di manzo o di vitello
250 g salsiccia 
sale
1 manciata di erbe aromatiche tritate
1 uovo (ma se sono piccole 2)
25 g ca. pane secco
latte (un poco)
2 cuc. parmigiano reggiano gratuggiato
1 cuc. pan grattato
1 manciata di noci, pinoli, mandorle o pistacchi (anche tutt’e quattro)
100 g prugne, albicocche, uvetta, datteri o fichi secchi o castagne lesse (anche un mix di questi)
50 g ca. burro ammorbidito
3 cipolle bianche
1 l brodo (preferibilmente di carne)
½ limone
3 cuc. sciroppo d’acero 


Se ne avete la possibilità comprate una tacchina femmina: la carne della femmina è migliore di quella del maschio. Tiratela poi fuori dal frigorifero 2 ore prima di cucinarla.  E anche se avete comprato un tacchino spennato ed eviscerato, prima di tutto lavatelo dentro e fuori e tamponatelo con della carta assorbente.

Prendete una grossa teglia, copritela con della carta d’alluminio, poi tritate grossolanamente le cipolle, spargetele sulla teglia ed adagiatevi sopra il tacchino.



Preparate il ripieno: togliete la pelle alla salsiccia, sbriciolatela in una grossa ciotola e unitevi la carne macinata, sbriciolando anche quest’ultima. Tritate lo scalogno e soffriggetelo in padella con dell’olio, poi aggiungetevi la carne (tenendo da parte la ciotola) e tenetela sul fuoco quel tanto che basta per cuocerla (10 minuti ca.). Rimettetela nella ciotola, lasciando che si raffreddi un poco, salatela, unitevi parte delle erbe aromatiche (tenetene da parte qualche foglia o rametto per aromatizzare poi il burro), l’uovo, il pane ammollato nel latte e poi strizzato, il parmigiano, il pan grattato, la frutta secca e quella essiccata tritata grossolanamente (noi abbiamo usato noci, pinoli, prugne e albicocche) e mescolate bene. Infilatelo nel tacchino, compattandolo bene all’interno.

Mettete il burro e le rimanenti erbe aromatiche in una ciotola e mischiateli con una forchetta. Staccate la pelle del tacchino dalla carne del petto e delle cosce, stando attenti a non romperla, facendo passare le dita tra la pelle e la carne e spalmate il burro alle erbe tra le due.

Prendete un ago da cucina o uno da cucito con una grossa asola, infilatevi dello spago e cucite la pelle del tacchino in modo da chiudere le aperture. Legate tra loro le estremità delle cosce e, facendo passare lo spago sotto il tacchino, legatelo in modo che le ali stiano attaccate al corpo.

Bagnatelo con buona parte del brodo, copritelo con un foglio di alluminio e mettetelo nella parte bassa del forno già caldo a 150°C ventilato (o 170°C non ventilato). Bagnatelo ogni 45 minuti con il restante brodo o con quello sul fondo della teglia. Dopo 2 ore togliete il foglio di alluminio e spalmatelo con una miscela di sciroppo d’acero, succo di limone e un pizzico di sale. Fate cuocere ancora 1.30 ore. Ma il tempo di cottura varia da forno a forno e da tacchino a tacchino, quindi l’unica prova certa della sua cottura è la sua temperatura interna. Infilzatelo quindi nel petto, vicino alla coscia con un termometro da cucina: il petto deve essere a ca. 77°C, il ripieno a ca. 74°C.



Peso del tacchino
Tempo di cottura
3 – 3,5 kg
3 – 3 ¼ ore
3,5 – 4,5 kg
3 ¼ - 3 ½ ore
4,5 – 5,5 kg
3 ½ - 3 ¾ ore
5,5 – 7 kg
3 ¾ - 4 ore
7 – 9 kg
4 ¼ - 4 ¾ ore
9 – 10,9 kg
4 ¾ - 5 ½ ore

Il tacchino, tipico della tradizione americana e soprattutto del Rigraziamento, è solitamente e perfettamente accompagnato da una salsa ai cranberry (mirtilli rossi americani), che potete trovare al supermercato. Il dolce del pranzo del Ringraziamento è la torta di zucca, ma dal momento che il nostro fornitore di zucche pensa che questo simpatico ortaggio nel dolce sia sprecato, abbiamo deciso di cambiare la tradizione e di spostare la zucca dal dolce al contorno, facendo dei flan di zucca da favola! Per farli anche voi, seguite la ricetta del flan di zucchine e cambiate semplicemente verdura.